IL POLO PRODUTTIVO

La prima Cooperativa ha iniziato a lavorare all'interno del carcere nel 2002, attualmente le cooperative coinvolte sono 7 e alcune sono nate proprio con l'avvio di attività produttive molto diversificate: si va dal catering per aziende e privati alla manutenzione di aree verdi, dall'assemblaggio di lampade a energia solare alla sartoria, dalla torrefazione di caffè e cacao alla produzione di elementi per l'arredo urbano e alla carpenteria, dall'informatica alla serigrafia.

La progettazione di un logo comune alle diverse attività imprenditoriali, la creazione di un'unica segreteria organizzativa, la produzione di materiali informativi e di presentazione di tutte le attività produttive sono passaggi importanti maturati nell'esperienza di questi anni in stretto contatto sia con le realtà degli istituti penitenziari sia con le aziende coinvolte nei progetti.

Il coinvolgimento degli studenti del corso di Design per la comunicazione del Politecnico piemontese per la progettazione di una immagine coordinata del Polo produttivo , e la promozione del concorso online verso i cittadini per la scelta del logo vincente è una delle opportunità per superare concettualmente "il muro" che separa il carcere dal territorio e vederlo a tutti gli effetti inserito nel sistema-città.

Le 7 cooperative:
Liberamensa
Ergonauti
Eta Beta
Extraliberi
Papili Factory
Pausa Cafè
Punto a capo

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